Una settimana solidale con la Giornata di Raccolta del Farmaco

Una settimana solidale con la Giornata di Raccolta del Farmaco

Evento

Tutte le farmacie comunali

Una raccolta di farmaci da donare agli enti assistenziali del territorio. Le otto Farmacie Comunali di Arezzo torneranno ad ospitare la Giornata di Raccolta del Farmaco che, per il secondo anno consecutivo, si svilupperà per tutta una settimana da martedì 9 a lunedì 15 febbraio e rinnoverà il tradizionale invito ad una mobilitazione solidale in sostegno alle situazioni di marginalità.

L’iniziativa è promossa dal Banco Farmaceutico e si ripete ininterrottamente in tutta Italia dal 2000, con ogni cittadino che potrà acquistare prodotti da banco e medicinali senza obbligo di prescrizione che saranno consegnati alle realtà locali che offrono cure e supporto a chi versa in difficoltà economiche. Per l’intera settimana, i farmacisti saranno impegnati in una campagna di sensibilizzazione e di informazione relativa alle categorie di farmaci di cui è maggiore il bisogno sul territorio cittadino per permettere così una donazione realmente utile, consigliando tra medicinali per disturbi gastrointestinali, antinfluenzali, antinfiammatori, antipiretici, antistaminici, preparati per la tosse o decongestionanti nasali. L’attuale emergenza sanitaria ha ulteriormente acuito le difficoltà economiche di molte persone e molte famiglie, aumentando le situazioni di marginalità e di povertà, dunque l’obiettivo della Giornata di Raccolta del Farmaco 2021 è di migliorare i buoni risultati raggiunti lo scorso anno quando, in 5.000 farmacie in tutta Italia, sono stati raccolti 541.175 medicinali di cui hanno beneficiato 429.742 persone assistite dai 1.859 enti convenzionati. «L’ultimo anno - commenta Francesco Francini, presidente delle Farmacie Comunali di Arezzo, - ha indubbiamente inasprito le difficoltà vissute da molti nuclei familiari, dunque questa settimana rappresenta un’occasione per portare un reale aiuto al prossimo. Lo slogan della campagna dice che “nessuno deve più scegliere se mangiare o curarsi”: con il contributo di tutti è possibile muovere un altro passo verso questo importante obiettivo».